CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO in Piemonte per STARTUP INNOVATIVE

Vuoi conoscere un’Interessante opportunità per Startup Piemontesi che vogliono svilupparsi?

Vuoi cogliere l’opportunità di partecipare al bando? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Oggi parliamo di un Contributo a fondo perduto che la Finpiemonte S.p.A ha messo a disposizione delle Startup innovative della regione Piemonte per l’acquisto di Finpiemonte S.p.A selezionerà fino ad esaurimento fondi, le proposte progettuali dei soggetti specializzati nella realizzazione di servizi di sostegno alla creazione di start up innovative sul territorio piemontese “Incubatori certificati” per la concessione di sovvenzioni a progetti, in forma singola o in Associazione temporanea d’Impresa o di scopo (ATI/ATS), di sostegno alla creazione di start up innovative per il periodo 2019-2022.

In particolar modo, la legge POR FSE 2014/2020 offre un Contributo a fondo perduto per le aziende senza distinzione di settore purchè startup innovative per Avviare la startup nel modo pià ottimale

È importante che dalla documentazione che presenterai alla Finpiemonte S.p.A sia evidente lo scopo dei tuoi investimenti. Non dimenticare infatti l’importanza di essere chiari!

Le imprese che vogliono presentare la domanda di contributo devono essere in possesso di requisiti ben definiti.
Se non rispetti questi parametri è molto probabile che la tua domanda venga scartata quindi… è meglio verificare in anticipo!

Per quanto riguarda i requisiti Possono presentare la domanda I ricercatori di provenienza accademica che propongono un progetto innovativo, soggetti che propongono un progetto innovativo, Soggetti che propongono un progetto innovativo a partire da un trovato oggetto di protezione legale. I soggetti target, alla data di accoglimento del servizio da parte dell’incubatore certificato devono essere residenti o domiciliati in Piemonte; Devono avere un’età compresa tra i 18 ed i 65 anni; non devono essere titolari di imprese individuali; non devono partecipare in società di persone; non devono partecipare in società di capitali.

È molto importante inoltre stare molto attenti alla documentazione da presentare.

Uno dei requisiti che, infatti, vengono normalmente valutati dalle commissioni è appunto quello formale, vale a dire legato alla regolarità amministrativa.

La documentazione richiesta dal bando è:

La documentazione richiesta è molta ed è inerente principalmente alla definizione ed individuazione della proposta progettuale..

Mi raccomando…  va conservata 10 anni! In caso di futuri controlli :-)

Bene, ora che abbiamo esaminato gli aspetti salienti di questa opportunità non ci resta che approfondire un ulteriore punto…

Ma come si richiede esattamente questa agevolazione?

Inviando tutta la documentazione, previa firma digitale del legale rappresentante dell’impresa richiedente tramite messaggio di Posta Elettronica Certificata all’indirizzo finanziamenti.Finpiemonte@legalmail.it.

E… Andando ancora più sul pratico… a chi può davvero servire questa agevolazione?

Tutte le startup piemontesi che vogliono nascere o svilupparsi e prosperare

la vedo meno adatta invece per Le aziende di tipo diverso dalle startup innovative.

La finanza agevolata può davvero essere uno strumento per aiutare la tua impresa a svilupparsi o…a nascere e prosperare.

Io sono Filippo Boron, sono un Dottore Commercialista che si occupa di bandi, mi trovi sui principali social e su www.bandieuropa.it. Le opportunità ci sono, perché non coglierle?

PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



p

Contributo a fondo perduto del 90% per le Startup Innovative della regione Sardegna

Vuoi conoscere un’Interessante opportunità per Startup innovative della regione Sardegna?

Vuoi cogliere l’opportunità di partecipare al bando? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Oggi parliamo di un Contributo a fondo perduto fino al 90% che la Regione Sardegna ha messo a disposizione delle Startup innovative per l’acquisto di Consulenze e servizi.

In particolar modo, la legge POR FESR 2014/2020. Bando Voucher Startup 2020. offre un Contributo a fondo perduto per le aziende del settore Startup innovative per favorire la competitività delle startup e permettere loro di nascere e prosperare

È importante che dalla documentazione che presenterai alla Regione Sardegna sia evidente lo scopo dei tuoi investimenti. Non dimenticare infatti l’importanza di essere chiari!

Le imprese che vogliono presentare la domanda di contributo devono essere in possesso di requisiti ben definiti.
Se non rispetti questi parametri è molto probabile che la tua domanda venga scartata quindi… è meglio verificare in anticipo!

Per quanto riguarda i requisiti Essere Micro e Piccole Imprese (MPI) regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda che si propongono con un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.

È molto importante inoltre stare molto attenti alla documentazione da presentare.

Uno dei requisiti che, infatti, vengono normalmente valutati dalle commissioni è appunto quello formale, vale a dire legato alla regolarità amministrativa.

La documentazione richiesta dal bando è:

Le domande possono essere presentate entro il 31/12/2021, la docuemntazione da presentare è il business plan, il piano di utilizzo dei voucher, la domanda e altra documentazione meno importante.

Mi raccomando…  va conservata 10 anni! In caso di futuri controlli :-)

Bene, ora che abbiamo esaminato gli aspetti salienti di questa opportunità non ci resta che approfondire un ulteriore punto…

Ma come si richiede esattamente questa agevolazione?

la domanda va presentata attraverso la piattaforma “Sipes” repereibile all’indirizzo http://bandi.regione.sardegna.it/sipes

E… Andando ancora più sul pratico… a chi può davvero servire questa agevolazione?

Tutte le startup innovative con necessità di capitali

la vedo meno adatta invece per le aziende normali.

La finanza agevolata può davvero essere uno strumento per aiutare la tua impresa a svilupparsi o…a nascere e prosperare.

Io sono Filippo Boron, sono un Dottore Commercialista che si occupa di bandi, mi trovi sui principali social e su www.bandieuropa.it. Le opportunità ci sono, perché non coglierle? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Startup innovative in Lazio, contributo a fondo perduto da Innova Venture

Vuoi conoscere un’Interessante opportunità per Startup innovative ubicate nella regione Lazio?

Vuoi cogliere l’opportunità di partecipare al bando? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!

Oggi parliamo di un Contributo a fondo perduto che la Regione Lazio ha messo a disposizione delle Startup innovative per l’acquisto di Reperire capitale e liquidità per lo sviluppo dell’impresa

In particolar modo, la legge INNOVA VENTURE offre un Contributo a fondo perduto per le aziende del settore Startup innovative laziali per l’offerta di venture capital nel Lazio per investimenti nel capitale di rischio di startup e PMI localizzate, o che intendono localizzarsi, nella regione Lazio con un effetto leva sui capitali di coinvestitori privati, anche attraverso piattaforme autorizzate di equity crowdfunding.

È importante che dalla documentazione che presenterai alla Regione Lazio sia evidente lo scopo dei tuoi investimenti. Non dimenticare infatti l’importanza di essere chiari!

Le imprese che vogliono presentare la domanda di contributo devono essere in possesso di requisiti ben definiti.
Se non rispetti questi parametri è molto probabile che la tua domanda venga scartata quindi… è meglio verificare in anticipo!

Per quanto riguarda i requisiti PMI: Piccole e Medie Imprese già costituite, Promotori (persone fisiche o giuridiche) di PMI da costituire dopo la delibera del Comitato di Investimento e prima dell’effettivo coinvestimento; che non hanno effettuato la loro prima vendita commerciale da oltre 7 anni o che richiedono investimenti in equity e/o quasi equity per importi superiori alla media del loro fatturato negli ultimi 5 esercizi.

È molto importante inoltre stare molto attenti alla documentazione da presentare.

Uno dei requisiti che, infatti, vengono normalmente valutati dalle commissioni è appunto quello formale, vale a dire legato alla regolarità amministrativa.

La documentazione richiesta dal bando è:

la documentazione è ricca e variegata e… dipende da una serie di variabili.

Mi raccomando…  va conservata 10 anni! In caso di futuri controlli :-)

Bene, ora che abbiamo esaminato gli aspetti salienti di questa opportunità non ci resta che approfondire un ulteriore punto…

Ma come si richiede esattamente questa agevolazione?

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 18 settembre 2018 alle ore 12:00 del 13 aprile 2023. L’investimento del coinvestitore privato dev’essere nella misura minima del 30% del coinvestimento totale (quindi 70% massimo di INNOVA Venture) per le imprese che non hanno ancora operato in alcun mercato, non avendo ancora effettuato la prima vendita commerciale; 40% del coinvestimento totale per le imprese che operano in un mercato qualsiasi da meno di sette anni dalla prima vendita commerciale; 60% del coinvestimento totale per le imprese che necessitano di un investimento per il lancio di un nuovo prodotto o l’ingresso su un nuovo mercato geografico, di importo superiore al 50% del loro fatturato medio annuo negli ultimi cinque anni.

E… Andando ancora più sul pratico… a chi può davvero servire questa agevolazione?

Tutte le startup innovative che vogliono svilupparsi

la vedo meno adatta invece per tutte le altre.

La finanza agevolata può davvero essere uno strumento per aiutare la tua impresa a svilupparsi o…a nascere e prosperare.

Io sono Filippo Boron, sono un Dottore Commercialista che si occupa di bandi, mi trovi sui principali social e su www.bandieuropa.it. Le opportunità ci sono, perché non coglierle? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!

Opportunità 4.0 per le imprese di Foggia

Vuoi conoscere un’Interessante opportunità per Imprese di Foggia che vogliono essere più digitali?

Vuoi cogliere l’opportunità di partecipare al bando? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Oggi parliamo di un Contributo a fondo perduto che la CCIAA di Foggia ha messo a disposizione delle PMI e Microimprese per l’acquisto di Beni, servizi e formazione in ambito 4.0.

In particolar modo, la legge Bando Voucher Digitali I4.0 offre un Contributo a Fondo Perduto per le aziende del settore Tutti i settori senza distinzione per Essere più digitali

È importante che dalla documentazione che presenterai alla CCIAA di Foggia sia evidente lo scopo dei tuoi investimenti. Non dimenticare infatti l’importanza di essere chiari!

Le imprese che vogliono presentare la domanda di contributo devono essere in possesso di requisiti ben definiti.
Se non rispetti questi parametri è molto probabile che la tua domanda venga scartata quindi… è meglio verificare in anticipo!

Per quanto riguarda i requisiti Presentazione delle domande dalle ore 10:00 del 20/09/21 fino alle ore 21:00 del 30/10/2021, essere PMI con la sede legale o unità locali a Foggia e voler intraprendere iniziative inserite fra quelle agevolate

È molto importante inoltre stare molto attenti alla documentazione da presentare.

Uno dei requisiti che, infatti, vengono normalmente valutati dalle commissioni è appunto quello formale, vale a dire legato alla regolarità amministrativa.

La documentazione richiesta dal bando è:

Modulo domanda, documentazione del rating di leglalità, preventivi di spesa e alcune dichiarazioni inerenti l’impresa e la sua condizione.

Mi raccomando…  va conservata 10 anni! In caso di futuri controlli :-)

Bene, ora che abbiamo esaminato gli aspetti salienti di questa opportunità non ci resta che approfondire un ulteriore punto…

Ma come si richiede esattamente questa agevolazione?

Attraverso il portale online Webtelemaco ed inviare la documentazione richiesta. Va indicato se si tratta di partecipazione alla Misura A (per domande presentate da più imprese 3-20) e misura B (per presentazione di imprese singole).

E… Andando ancora più sul pratico… a chi può davvero servire questa agevolazione?

le imprese che vogliono essere più digitalii e intendano investire

la vedo meno adatta invece per tutte le altre o coloro che vogliono sostenere investimenti di tipo diverso.

La finanza agevolata può davvero essere uno strumento per aiutare la tua impresa a svilupparsi o…a nascere e prosperare.

Io sono Filippo Boron, sono un Dottore Commercialista che si occupa di bandi, mi trovi sui principali social e su www.bandieuropa.it. Le opportunità ci sono, perché non coglierle?

PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Opportunità 4.0 per le imprese in Basilicata

Vuoi conoscere un’Interessante opportunità per Imprese della Basilicata che vogliono essere più dgitali?

Vuoi cogliere l’opportunità di partecipare al bando? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Oggi parliamo di un Contributo a fondo perduto che la CCIAA della Basilicata ha messo a disposizione delle Microimprese e PMI per l’acquisto di Beni, servizi e formazione in ambito 4.0.

In particolar modo, la legge Bando Voucher dititali I4.0 offre un Contributo a fondo perduto per le aziende del settore tutti i settori per sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented; promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0; favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

È importante che dalla documentazione che presenterai alla CCIAA della Basilicata sia evidente lo scopo dei tuoi investimenti. Non dimenticare infatti l’importanza di essere chiari!

Le imprese che vogliono presentare la domanda di contributo devono essere in possesso di requisiti ben definiti.
Se non rispetti questi parametri è molto probabile che la tua domanda venga scartata quindi… è meglio verificare in anticipo!

Per quanto riguarda i requisiti siano Micro o Piccole o Medie imprese con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Basilicata e che gli interventi rientrino fra quelli agevolabili. I voucher possono avere un importo massimo di 10.000€, l’entità dell’agevolazione non può essere superiore al 70% delle spese ammissibili. Le domande possono essere presentate dal 15 settembre 2021 senza alcuna scadenza.

È molto importante inoltre stare molto attenti alla documentazione da presentare.

Uno dei requisiti che, infatti, vengono normalmente valutati dalle commissioni è appunto quello formale, vale a dire legato alla regolarità amministrativa.

La documentazione richiesta dal bando è:

La docuemntazione è richiesta dal bando e oltre alla domanda di contributo prevede alcune dichiarazioni dell’azienda.

Mi raccomando…  va conservata 10 anni! In caso di futuri controlli :-)

Bene, ora che abbiamo esaminato gli aspetti salienti di questa opportunità non ci resta che approfondire un ulteriore punto…

Ma come si richiede esattamente questa agevolazione?

attraverso il portale Webtelemaco.it seguendo la procedura online. La documentazione allegata andrà firmata digitalmente

E… Andando ancora più sul pratico… a chi può davvero servire questa agevolazione?

Le imprese che vogliono essere più digitali

la vedo meno adatta invece per Le imprese che vogliono sostenere investimenti di tipo diverso.

La finanza agevolata può davvero essere uno strumento per aiutare la tua impresa a svilupparsi o…a nascere e prosperare.

Io sono Filippo Boron, sono un Dottore Commercialista che si occupa di bandi, mi trovi sui principali social e su www.bandieuropa.it.

Le opportunità ci sono, perché non coglierle?

PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Contributo a fondo perduto il Lombardia per progetti 4.0

Vuoi conoscere un’Interessante opportunità per Le imprese lombarde che vogliono intraprendere percorsi di progettazione, sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni prodotti e servizi innovativi 4.0?

Vuoi cogliere l’opportunità di partecipare al bando? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Oggi parliamo di un Contributo a fondo perduto che la Regione Lombardia e Sistema Camerale lombardo ha messo a disposizione delle Mcro e Piccole Medie Imprese Lombarde per l’acquisto di digitalizzazione, innovazione ricerca e sviluppo formazione e beni materiali.

In particolar modo, la legge SI4.0 2021 offre un Contributo a Fondo Perduto per le aziende del settore Tutti i settori per Fare ricerca e sviluppo, prototipazione e innovazione in ambito digitale e 4.0 e fare sperimentazione

È importante che dalla documentazione che presenterai alla Regione Lombardia e Sistema Camerale Lombardo sia evidente lo scopo dei tuoi investimenti. Non dimenticare infatti l’importanza di essere chiari!

Le imprese che vogliono presentare la domanda di contributo devono essere in possesso di requisiti ben definiti.
Se non rispetti questi parametri è molto probabile che la tua domanda venga scartata quindi… è meglio verificare in anticipo!

Per quanto riguarda i requisiti Micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici (escluse le imprese agricole) aventi sede operativa e/o legale in Lombardia e che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali. L’agevolazione è pari al 50% per il limite massimo di 50.000€ ad impresa. L’investimento minimo deve essere di 40.000€

È molto importante inoltre stare molto attenti alla documentazione da presentare.

Uno dei requisiti che, infatti, vengono normalmente valutati dalle commissioni è appunto quello formale, vale a dire legato alla regolarità amministrativa.

La documentazione richiesta dal bando è:

dipenderà dal singolo intervento, ad oggi non è noto.

Mi raccomando…  va conservata 10 anni! In caso di futuri controlli :-)

Bene, ora che abbiamo esaminato gli aspetti salienti di questa opportunità non ci resta che approfondire un ulteriore punto…

Ma come si richiede esattamente questa agevolazione?

La domanda va presentata online attraverso la piattaforma  http://servizionline.lom.camcom.it secondo le modalità e le tempistche che saranno specificate nel decreto attuativo. La procedura diverifica sarà a graduatoria che sarà pubblicata entro 60 giorni dalla chiusura dello sportello.

E… Andando ancora più sul pratico… a chi può davvero servire questa agevolazione?

Imprese molto innovative che vogliono fare sperimentazione in una delle iniziative agevolabili

la vedo meno adatta invece per Imprese che vogliono fare investimenti diversi, o che non abbiano i requisiti di innovatività.

La finanza agevolata può davvero essere uno strumento per aiutare la tua impresa a svilupparsi o…a nascere e prosperare.

Io sono Filippo Boron, sono un Dottore Commercialista che si occupa di bandi, mi trovi sui principali social e su www.bandieuropa.it. Le opportunità ci sono, perché non coglierle?

PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Opportunità 4.0 per le imprese di Ravenna

Vuoi conoscere un’Interessante opportunità per Imprese di Ravenna che vogliono essere 4.0?

https://youtu.be/Tig2rDpFcnE

Vuoi cogliere l’opportunità di partecipare al bando? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Oggi parliamo di un Contributo a fondo perduto fino al 50% che la CCIAA di Ravenna ha messo a disposizione delle MMicroimpresa e PMI per l’acquisto di Beni o servizi inerenti l’economia 4.0

In particolar modo, la legge  offre un Contributo a fondo perduto fino al 50% per le aziende del settore senza distinzione per diffondere la cultura e pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

È importante che dalla documentazione che presenterai alla CCIAA Ravenna sia evidente lo scopo dei tuoi investimenti. Non dimenticare infatti l’importanza di essere chiari!

Le imprese che vogliono presentare la domanda di contributo devono essere in possesso di requisiti ben definiti.
Se non rispetti questi parametri è molto probabile che la tua domanda venga scartata quindi… è meglio verificare in anticipo!

Per quanto riguarda i requisiti Essere micro e PMI con sede legale nella provincia di Ravenna e voler intraprendere un intervento fra quelli agevolati nell’industria 4.0. Le domande possono essere presentate dal 18 ottobre al 25 ottobre 2021. L’importo massimo del voucher è di 5.000€ e non può essere superiore al 50% delle spese ammissibili. Per le imprese giovanili e femminili o in possesso di rating di legalità è prevista una premialità di 250€

È molto importante inoltre stare molto attenti alla documentazione da presentare.

Uno dei requisiti che, infatti, vengono normalmente valutati dalle commissioni è appunto quello formale, vale a dire legato alla regolarità amministrativa.

La documentazione richiesta dal bando è:

Modello domanda contributo, modello ulteriori fornitori, dichiarazione elenco spese, modello scheda progetto,.

Mi raccomando…  va conservata 10 anni! In caso di futuri controlli :-)

Bene, ora che abbiamo esaminato gli aspetti salienti di questa opportunità non ci resta che approfondire un ulteriore punto…

Ma come si richiede esattamente questa agevolazione?

attraverso l’invio della pratica telematica nel portale Webtelemaco delle CCIAA, tale portale sarà necessario anche per allegare la documentazione ulteriore

E… Andando ancora più sul pratico… a chi può davvero servire questa agevolazione?

Tutte le imprese che vogliono essere più digitali e che vogliono intraprendere interventi in ambito 4.0

la vedo meno adatta invece per Le imprese che vogliono fare investimenti di tipo diverso..

La finanza agevolata può davvero essere uno strumento per aiutare la tua impresa a svilupparsi o…a nascere e prosperare.

Io sono Filippo Boron, sono un Dottore Commercialista che si occupa di bandi, mi trovi sui principali social e su www.bandieuropa.it.

Le opportunità ci sono, perché non coglierle? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Opportunità 4.0 per le imprese di Cuneo

Vuoi conoscere un’Interessante opportunità per Microimprese e PMI di Cuneo che vogliono digitalizzarsi?

Vuoi cogliere l’opportunità di partecipare al bando? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Oggi parliamo di un Contributo a fondo perduto che la CCIAA di Cuneo ha messo a disposizione delle Microimprese e PMI per l’acquisto di Acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione delle imprese attraverso progetti di aggregazione.

In particolar modo, la legge Bando per l’introduzione delle tecnologie I4.0 – voucher digitali offre un Contributo a fondo perduto per le aziende del settore nessuna distinzione per viluppare la capacità di collaborazione tra imprese e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented; promuovere l’utilizzo, da parte delle imprese della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0; favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase postemergenziale.

È importante che dalla documentazione che presenterai alla CCIAA di Cuneo sia evidente lo scopo dei tuoi investimenti. Non dimenticare infatti l’importanza di essere chiari!

Le imprese che vogliono presentare la domanda di contributo devono essere in possesso di requisiti ben definiti.
Se non rispetti questi parametri è molto probabile che la tua domanda venga scartata quindi… è meglio verificare in anticipo!

Per quanto riguarda i requisiti mprese con sede legale o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo. I voucher sono unitari e concessi direttamente alle singole imprese partecipanti ad un progetto aggregato proposto da un unico proponente. Sono previste particolari tipologie di fornitori quindi digital innovation hub, Competence Center, Incubatori certificati, FABLAB, Centri di trasferimento tecnologico su tematiche industriali 4.0, startup innovative e pmi innovative, istituti tecnici superiori I voucher avranno un importo massimo di € 5.000

È molto importante inoltre stare molto attenti alla documentazione da presentare.

Uno dei requisiti che, infatti, vengono normalmente valutati dalle commissioni è appunto quello formale, vale a dire legato alla regolarità amministrativa.

La documentazione richiesta dal bando è:

Modello base, modulo di domanda, copia del progetto, dichiarazione di adesione al progetto e scelta del responsabile del progetto, modulo misura A, dichiarazione di possesso dei requisiti del responsabile tecnico di progetto, preventivi di spesa, autodichiarazione RATING DI LEGALITA’.

Mi raccomando…  va conservata 10 anni! In caso di futuri controlli :-)

Bene, ora che abbiamo esaminato gli aspetti salienti di questa opportunità non ci resta che approfondire un ulteriore punto…

Ma come si richiede esattamente questa agevolazione?

la domanda va presentata online attraverso il portale Telemaco, le domande possono essere presentate dal 01/09/2021 al 15/10/2021.

E… Andando ancora più sul pratico… a chi può davvero servire questa agevolazione?

tutte le imprese che vogliano aggregarsi per innovare insieme

la vedo meno adatta invece per tutte le imprese che non hanno un progetto di aggregazione o vogliono sostenere investimenti di tipo diverso..

La finanza agevolata può davvero essere uno strumento per aiutare la tua impresa a svilupparsi o…a nascere e prosperare.

Io sono Filippo Boron, sono un Dottore Commercialista che si occupa di bandi, mi trovi sui principali social e su www.bandieuropa.it.

Le opportunità ci sono, perché non coglierle? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO a VICENZA per l’INTERNAZIONALIZZAZIONE delle imprese

Vuoi conoscere un’Interessante opportunità per le imprese vicentine che vogliono digitalizzarsi?

Vuoi cogliere l’opportunità di partecipare al bando? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Oggi parliamo di un Contributo a fondo perduto di 2000€ che la CCIAA di Vicenza ha messo a disposizione delle Mpmi e micro imprese per espandere il proprio business all’estero

È importante che dalla documentazione che presenterai alla CCIAA Vicenza sia evidente lo scopo dei tuoi investimenti. Non dimenticare infatti l’importanza di essere chiari!

Le imprese che vogliono presentare la domanda di contributo devono essere in possesso di requisiti ben definiti.
Se non rispetti questi parametri è molto probabile che la tua domanda venga scartata quindi… è meglio verificare in anticipo!

Per quanto riguarda i requisiti Essere PMI o microimprese, aver sede a Vicenza, senza alcun vincolo di settore

È molto importante inoltre stare molto attenti alla documentazione da presentare.

Uno dei requisiti che, infatti, vengono normalmente valutati dalle commissioni è appunto quello formale, vale a dire legato alla regolarità amministrativa.

Bene, ora che abbiamo esaminato gli aspetti salienti di questa opportunità non ci resta che approfondire un ulteriore punto…

Ma come si richiede esattamente questa agevolazione?

Si richiede tramite il sito web Telemaco della CCIAA di Vicenza. La domanda può essere presentata dal 20/07/2021 al 21/09/2021.

E… Andando ancora più sul pratico… a chi può davvero servire questa agevolazione? Sicuramente a tutte le imprese vicentine che vogliono essere più internazionali.

la vedo meno adatta invece per tutte le imprese che vogliono investire in altre opportunità.

La finanza agevolata può davvero essere uno strumento per aiutare la tua impresa a svilupparsi o…a nascere e prosperare.

Io sono Filippo Boron, sono un Dottore Commercialista che si occupa di bandi, mi trovi sui principali social e su www.bandieuropa.it.

Le opportunità ci sono, perché non coglierle? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO a PALERMO-ENNA per la DIGITALIZZAZIONE delle imprese

Vuoi conoscere un’Interessante opportunità per imprese di Palermo-Enna che vogliono digitalizzarsi?

Vuoi cogliere l’opportunità di partecipare al bando? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!



Oggi parliamo di un Contributo a fondo perduto che la CCIAA Palermo-Enna ha messo a disposizione delle Micro Imprese e PMI facenti capo alla CCIAA Palermo-Enna per l’acquisto di Servizi di digitalizzazione

In particolar modo, la legge Bando Voucher Digitali I4.0 anno 2021 offre un Contributo a fondo perduto per le aziende di tutti i settori per essere più digitali!

Ed è importante che dalla documentazione che presenterai alla CCIAA di Palermo-Enna sia evidente lo scopo dei tuoi investimenti. Non dimenticare infatti l’importanza di essere chiari!

Le imprese che vogliono presentare la domanda di contributo devono essere in possesso di requisiti ben definiti.
Se non rispetti questi parametri è molto probabile che la tua domanda venga scartata quindi… è meglio verificare in anticipo!

Per quanto riguarda i requisiti essere microimprese o PMI, fare capo alla CCIAA Palermo Enna. Inoltre è previsto che i fornitori di beni e servizi non possono essere soggetti beneficiari della stessa Misura in cui si presentano come fornitori. Per i servizi di consulenza l’impresa dovrà avvalersi unicamente di precisi fornitori stabiliti specificatamente dal bando.

È molto importante inoltre stare molto attenti alla documentazione da presentare.

Uno dei requisiti che, infatti, vengono normalmente valutati dalle commissioni è appunto quello formale, vale a dire legato alla regolarità amministrativa.

La documentazione richiesta dal bando è:

  • Modulo domanda;
  • autodichiarazione dei fornitori;
  • procura;
  • ulteriore documentazione richiesta dal bando.

Mi raccomando…  va conservata 10 anni! In caso di futuri controlli :-)

Bene, ora che abbiamo esaminato gli aspetti salienti di questa opportunità non ci resta che approfondire un ulteriore punto…

Ma come si richiede esattamente questa agevolazione?

La domanda può essere richiesta dalle ore 9.30 del giorno 14/09/2021 fino alle ore 21:00 del giorno 24/09/2021 attraverso la procedura Telemaco. Bisogna inoltre compilare il modello Selfi 4.0 per attestare il grado di digitalizzazione della propria impresa.

E… Andando ancora più sul pratico… a chi può davvero servire questa agevolazione? Sicuramente per tutte le imprese che vogliono essere più digitali.

La vedo meno adatta invece per Imprese che vogliono fare investimenti diversi.

La finanza agevolata può davvero essere uno strumento per aiutare la tua impresa a svilupparsi o…a nascere e prosperare.

Io sono Filippo Boron, sono un Dottore Commercialista che si occupa di bandi, mi trovi sui principali social e su www.bandieuropa.it.

Le opportunità ci sono, perché non coglierle? PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO!